Shades of truth – Sfumature di verità: un contributo alla verità su Pio XII

di Lupo Glori

Il 2 marzo in Vaticano, presso l’Istituto di Santa Maria Bambina, è stato presentato in anteprima mondiale Shades of truth – Sfumature di verità, l’atteso film-inchiesta su Pio XII, scritto e diretto da Liana Marabini. Il film basato su testimonianze e centinaia di migliaia di documenti inediti di ebrei sopravvissuti all’Olocausto, grazie all’intervento di Papa Pacelli, fa luce sul reale operato del “pastor angelicus” durante i drammatici anni del nazismo.

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Chi era Rolf Hochhuth. Le calunnie su Pio XII

La sera del 20 febbraio 1963, a Berlino al Kurfustendamm ci fu una rappresentazione teatrale dal titolo “Il Vicario”. Opera teatrale a firma di un certo Rolf Hochhuth. Il titolo originale era ”Der Stellvertreter” ovvero “Il Rappresentante”.

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Dagli archivi di 2 monasteri romani la prova dell’aiuto di Pio XII a ebrei

Con un saggio su Nuova Storia Contemporanea Antonello Carvigiani ipotizza l’esistenza di un’indicazione del Papa a aprire chiese e monasteri alle vittime.

di Ester Palma

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Matteo Luigi Napoletano risponde a Sergio Minerbi: la storia si fa con i documenti non con le supposizioni

Ho avuto il piacere di seguire la vicenda di Pio XII da molto vicino.

Ho fatto parte della “delegazione vaticana” incaricata di discutere con gli amici di Yad Vashem della didascalia accusatoria verso Pio XII, presente al Memoriale della Shoah di Gerusalemme.

I risultati di questo lavoro sono due, uno diretto, l’altro indiretto: il primo volume a due voci su Pio XII, scritto da studiosi ebrei e cattolici, e appena pubblicato in inglese da Yad Vashem; la modifica della didascalia incriminata su Pio XII, il 1° luglio 2012.

Per quello che io ho constatato di persona, la posizione di Minerbi è quella di un irriducibile che mi sembra ormai isolato anche a Yad Vashem. Dove non si crede più neppure alla fola di Pio XII “Papa di Hitler”.

Ho conosciuto personalmente Minerbi a Gerusalemme durante quella conferenza a porte chiuse di cui dicevo. È un uomo intelligente, brillante, colto, spiritoso e simpatico (anche come commensale). Ma vede questi temi con una mentalità ormai del tutto superata.

Io ho letto l’articolo cui Messina si riferisce. Ne parlerò diffusamente su “Nuova Storia contemporanea”; ma ciò che mi colpisce è che le teorie di Minerbi su Pio XII sono avanzate soprattutto per ipotesi, per probabilità, con induzioni e supposizioni.

La storia non è calcolo delle probabilità, non è statistica, ma solo accertamento dei documenti che consentano di avvalorare o no una tesi. Non è desiderio padre del pensiero, come in Minerbi.

Questo cercherò di dire nel mio prossimo articolo.

Grazie al Dottor Messina (con cui ho avuto già proficui scambi via mail, in passato) per l’ospitalità su questo bel blog.

Matteo Luigi Napolitano